
E’ POSSIBILE LA MODA …?
10.10.2010
Il numero delle ammiratrici giapponesi dell’alta moda pronta italiana è sostanzialmente sempre lo stesso. Per loro la Moda Italiana è sempre la “numero uno” per i suoi bei tessuti e per le sue belle linee: due cose che le donne giapponesi apprezzano molto. Per loro gli importatori giapponesi continuano ad acquistare stanziando certe cifre che incrementano il loro budget, anche se in realtà il numero dei capi acquistati diminuisce. Il motivo della diminuzione è dovuto al progresso della moda giapponese, sia come materiali che come confezione, e poi alla fortissima differenza dei prezzi, tra confezione italiana e prodotto giapponese. D’altronde i produttori italiani dicono che i prezzi della manodopera e della materia prima sono irriducibili. E poi a questi si aggiungono anche le altre quote doganali giapponesi: è un meccanismo su cui non si può intervenire. Quindi gli uomini d’affari giapponesi stanno pensando a nuovi suggerimenti: varare una nuova strategia di joint-business che leghi tre Paesi: Italia - Giappone – Cina (Hong Kong). Ovviamente il capitale e i rischi vanno suddivisi fra i tre Paesi. Può sembrare un sogno ideale, ma può darsi che invece gli affari lo rendano possibile. Prima di tutto ogni Paese deve chiarire le proprie competenze. All’Italia dovrebbero spettare il gusto, lo stilismo, i tessuti; la confezione toccherebbe a Hong Kong per la sua rapidità e i suoi costi, inferiori a quelli giapponesi. Il coordinamento e la diffusione spetterebbero invece ai giapponesi. Anche le licenze e le royalties si stanno infatti facendo ora sempre più rare perché in queste riproduzioni si usano materiali non di primo livello e poi si rischia di modificare troppo il modello originario. Con questa sistema più avanzato dei tre Paesi si creerebbe invece un altro metodo di lavoro. Questo sistema deve innanzitutto proteggere l’immagine dello stilista la qualità del gusto italiano. Bisogna tener presente che il costo del prodotto italiano è alto quando si parla di prodotto finito e
LA MODA









